I QUADERNI BOTANICI DI MADAME LUCIE di Mélissa da Costa

Luglio, campagna francese dell’Auvergne.

Amande Luzon entra nella casa che ha affittato, le finestre sono sbarrate, è tutto buio e silenzioso, proprio quello che cercava. Dopo il lutto ha deciso di nascondersi qui, lontana da tutto, tutti e dalla luce.

In uno di quei giorni tutti uguali trova degli strani appunti della vecchia proprietaria, Madame Lucie. Su calendari e agende ci sono dettagliate indicazioni per la cura del giardino. Amande è una donna di città ma cede alla terra che c’è fuori dalla sua porta e quando il primo germoglio spunta troverà anche una piccola promessa di futuro.

  • Font: medio-grande
  • Pagine: 294
  • Copertina: flessibile
  • Editore: Rizzoli

Un libro unico, l’emozione non vi abbandona per tutte le pagine del libro. L’ho letto nel momento giusto e di conseguenza l’ho amato alla follia.

Un libro sul dolore travolgente di una perdita che sembra non lasciare via d’uscita, finché accade qualcosa, una luce, una speranza.

Consigliato per chi vive un momento non bello e ha bisogno della speranza di una rinascita.

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora